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una nuova rivista per leggere la città

Schermata sito the towner leggi la citta(da Eddyburg da La Repubblica, 31 gennaio 2016) La rivista online sulle realtà urbane

di Loredana Lipperini   31 Gennaio 2016
Come dovrebbe suggerire il buon senso, oltre che l’esperienza, a realtà complesse devono corrispondere approcci complessi. Ci si pensa troppo poco e troppo occasionalmente.
Se n’era già accorto, un paio di anni fa, Luca Doninelli: gli scrittori raccontano sempre più spesso la realtà urbana, e quello che per un determinato periodo era rimasto un semplice fondale della narrazione diventa con frequenza crescente protagonista della storia (qualunque sia il genere e la declinazione della medesima). Nasce dunque a proposito, proprio domani, una nuova rivista on line, The Towner Italia, tutta dedicata alle città (italiane e no), da narrare in forma saggistica o di pura fiction. L’avventura si deve a Tim Small e a un drappello di giornalisti e scrittori (Francesco Pacifico, Valerio Mattioli, Pietro Minto, Cesare Alemanni, Giulia Cavaliere, Laura Spini): nel numero di esordio Valeria Parrella spiega come trasporta Napoli nella scrittura, Flavio Santi descrive poeticamente Udine e la campagna che la circonda, Vanni Santoni illustra cosa significa per uno scrittore vivere a Firenze e come fare i conti con la storia e con il turismo.

Ad affiancare gli interventi e le interviste d’autore, notizie su mostre e attività culturali delle città visitate: fra non molto, inoltre, nascerà una rivista gemella in lingua inglese con la collaborazione di scrittori internazionali. In nota, a proposito di debutti: è online da pochi giorni biancamano2. einaudi.it: non un sito canonico, ma un blog della Narrativa Straniera (e delle Frontiere) di Einaudi con notizie, recensioni ed extra. Per cominciare, Paolo Giordano su Marylinne Robinson (Lila), Vincenzo Latronico su Io e Mabel di Helen MacDonald, Antoine Laurain su Modiano, Lorenzo Ceccotti su Haruki Murakami. Buona lettura.

 

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