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SITO IN COSTRUZIONE

A proposito delle indagini dell’operazione “Vitruvio”

Il palazzo tra Via del Gambero e Via del Corso (foto AMBM)

Palazzo  Raggi, tra Via del Gambero e Via del Corso (foto AMBM)

In questi giorni sono uscite  sui principali quotidiani romani allarmanti notizie su un’indagine in corso, l’ “operazione Vitruvio”(1), partita da fatti in cui è coinvolto il costruttore  Bonifaci, che tirerebbe in ballo anche  funzionari ed  ex assessori, compreso l’ex assessore alla Trasformazione Urbana Giovanni Caudo.  Con la massima fiducia nell’operato della magistratura,  ci auguriamo che si chiarisca al più presto la posizione di tutti gli indagati, e che le stesse testate giornalistiche abbiano modo di specificare meglio circostanze e responsabilità, che  a oggi appaiono decisamente poco  chiare, specialmente per quanto riguarda Il Messaggero, che oggi pubblica vari articoli che tirano in ballo “Johnny Caudo”, tra cui quello intitolato  “Mazzette in Comune per costruire le torri dell’EUR – I pm: soldi per il cambio di destinazione. Indagati per corruzione l’ex assessore Caudo, l’ex dirigente di urbanistica Fatello e altri 5“.

Mentre il Corriere della Sera del 21 febbraio precisa, rispetto alla vicenda del palazzo nel cuore di Roma: Palazzo Raggi, tangenti nel 2013 – nella proroga dell’inchiesta il pm ipotizza che la corruzione risalga alla giunta Alemanno“. E dall’articolo apprendiamo che  “l‘ipotesi di corruzione è retrodatata ad almeno tre anni fa, in carica la Giunta Alemanno…la data riportata come periodo di commissione del reato è infatti antecedente alla sua [di Caudo ] entrata in carica [come assessore ]” (2)

Il prof. Giovanni Caudo ha diramato nel pomeriggio  un comunicato che annuncia la querela al Messaggero, “A fronte della inaccettabile e incredibile ondata di fango riversata sulla mia persona  (3). Intanto sono arrivati all’ex assessore decine di messaggi di  vicinanza da Presidenti di Municipi, ex colleghi della Giunta, comitati, semplici cittadini.

A breve  aggiorneremo le schede che Carteinregola aveva nel tempo predisposto su alcuni degli interventi (1) oggi al centro delle indagini, per svolgere come sempre il nostro ruolo: informare i cittadini ricostruendo la cronologia dei  fatti, con il supporto dei documenti originali pubblicati dall’amministrazione.

(E va sempre ricordato  che per  tutte le  persone indagate vale  la presunzione di non colpevolezza)

Anna Maria Bianchi Missaglia

SCARICA LA RASSEGNA STAMPA DEL 22 FEBBRAIO DAL SITO DELL’ACER

 (1)Si veda articolo del Corriere della Sera del 20 febbraio 2016 Palazzo Raggi, indagato Caudo  «Ma l’intervento l’ho bloccato io» Accusa di corruzione per l’ex assessore all’Urbanistica, uno dei fedelissimi di Marino. Il nome nelle intercettazioni, ma gli accertamenti sono solo all’inizio.

Da altre fonti giornalistiche sembra che le indagini riguardino Palazzo Raggi, (> vedi il nostro post del 16 gennaio 2016 e la nostra scheda Cancellata un’altra delibera di Alemanno contestata da Carteinregola) e il restauro delle  Torri di Ligini all’EUR (vedi il nostro post  Le Torri di Ligini all’EUR saranno restaurate (e torneranno uffici) dell’ 8 maggio 2015 Continua#  e la nostra scheda del 28 febbraio 2015  Le Torri di Ligini Continua#.

Quanto alla vicenda del centro commerciale sulla Flaminia, la delibera per la   “riqualificazione della stazione ferroviaria Due Ponti”, anch’essa un’eredità della giunta Alemanno, del blocco di delibere contestate da Carteinregola e da altri comitati a cavallo tra il 2012 e il 2013, rimandiamo alla scheda di VAS del 28 agosto 2013 Programma urbano di riqualificazione della stazione ferroviaria Due Ponti

(2) scarica la rassegna stampa dal sito di Acerweb http://acerweb.it/ufficio-stampa/rassegna/rassegna-stampa/1723-rassegna-stampa-del-21-febbraio-2016

(3) Presunte tangenti, assessore Caudo querela Il Messaggero “Inaccettabile e incredibile ondata di fango” Roma, 21 feb. (askanews) – “A fronte della inaccettabile e incredibile ondata di fango riversata sulla mia persona dalle pagine odierne del Messaggero , edito da una società che fa capo all’ingegner Francesco Gaetano Caltagirone, ho dato mandato ai miei legali di tutelare la mia onorabilità in tutte le sedi giudiziarie”. Così in una nota di stampa l’ex assessore alla Trasformazione urbana di Roma Capitale, Giovanni Caudo tirato in ballo dal quotidiano romano a proposito di presunte tangenti versate al Campidoglio per la realizzazione di un megastore in centro e per la ricostruzione delle torri dell’Eur.

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