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SITO IN COSTRUZIONE

Paesaggi italiani

map paesaggio toscano

Il cemento che avanza sotto la villa di Palladio

di Francesco Erbani   La Repubblica, 31 dicembre 2015
  L’ultimo scandalo e l’ultima denuncia di malgoverno del territorio e del patrimonio culturale che registriamo su eddyburg nel 2015. Sappiamo già che dovremo continuare a farlo nel 2016. Speriamo di diventare più numerosi e più determinati, perciò più efficaci. 

Il Fatto Quotidiano, 7 dicembre 2015 Trivellazioni, il governo impugna la legge regionale dell’Abruzzo. E punta al dialogo per evitare il referendum ‘No Triv’Sanno che al confronto sullo Sblocca Italia sulla questione delle trivellazioni in Adriatico saranno sconfitti. Come al solito, fanno  allora tutto il possibile per evitare che i cittadini adoperino gli strumenti della democrazia.

“Fermate il cemento nella nostra campagna” e in Umbria torna la rivolta del Contado

di Tomaso Montanari   29 Ottobre 2015 In Italia ci sono ancora popolazioni che protestano quando si vuole seppellire di cemento l’antico paesaggio nel quale si riconoscono, e combattono uniti contro il governatore che vuole abbattere il vincolo ambientale. La Repubblica, 29 ottobre 2015 (> leggi l’articolo)

Col Piano abbiamo fatto tutto quello che potevamo faredi Anna Marson   25 Ottobre 2015

  L’ex assessora della giunta di Enrico Rossi replica alle critiche di Franca Levorotti.

Quegli artisti nell’Italia dei paesaggi perduti

di Tomaso Montanari   22 Ottobre 2015
 Terre senz’ombra, Adelphi. «Un saggio di Anna Ottani Cavina documenta l’impegno dei pittori che dal Seicento all’Ottocento illustrarono le bellezze naturali e storiche del nostro Paese». La Repubblica, 22 ottobre 2015

Ci siamo mangiati l’Italia

di Enrico Arosio Angelo Antolino   17 Ottobre 2015

 «Abbiamo più che raddoppiato le zone coperte dal cemento e dall’asfalto, sfregiando la ricchezza del nostro paesaggio con tanti piccoli ecomostri. E ora il silenzio-assenso introdotto dalla legge Madia apre la strada a nuovi possibili scempi». L’Espresso, 22 ottobre 2015

Settis, paesaggio preda del cattivo gusto

di Salvatore Settis   17 Ottobre 2015
 «Beni culturali. La costante riduzione di risorse per la tutela del patrimonio artistico è un’offesa alla storia di questo paese. Il ministro Dario Franceschini deve invertire questa tendenza e rafforzare le Soprintendenze». Un’intervista cdi Ernesto Milanesi a Salvatore Settis. Il manifesto, 17 ottobre 2015

Stupratori della bellezza

di Salvatore Settis   17 Ottobre 2015
«Investire sulla tutela dovrebbe essere una priorità assoluta. Invece i controlli sono ridotti all’impotenza tra nuove regole e risorse decimate». L’Espresso, 22 ottobre, 2015

I nostri boschi, relitti di antichi ecostistemi

di Piero Bevilacqua   16 Settembre 2015All’Expo di Milano, nel cele­brato Padi­glione Zero, ho fatto una sco­perta sor­pren­dente. Una delle tante imma­gini dedi­cate ai pro­blemi… (continua a leggere)

Da Venezia al martirio di Palmira la bellezza non salverà il mondo

di Salvatore Settis   16 Settembre 2015
Non ha senso difendere la bellezza senza rendersi conto che cosa la rende tale, poiché «non esiste una bellezza senza qualificazioni. E la bellezza delle città non è estenuata e vacua forma, è prima di tutto vita civile». La Repubblica, 16 ottobre 2015

06 Agosto 2015 Da Eddyburg Un ex miniera al centro della Sicilia quale Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi italiani? di Leandro Janni    Avviata «una subdola campagna informativa in ordine al progetto del Deposito Nazionale finalizzata a convincere gli italiani ad accettare il materiale tossico nel proprio “giardino”». Ma sembra che abbiano già individuato i sito ideale  in una ex miniera di salgemma nei pressi dei comuni di Agira, Leonforte e Nissoria,   nel cuore della Sicilia. Un esposto di Italia Nostra Sicilia, 6 agosto 2015

Da Eddyburg/Repubblica 19 Luglio 2015: Appello per lo Stelvio “Caccia e cemento se viene ceduto” di Giovanni Valentini    Che cosa ne direste se all’interno di Villa Borghese, a Roma; del Parco Sempione, a Milano; o di qualsiasi altra villa o parco di una qualsiasi altra città, fosse autorizzata l’apertura della caccia oppure la costruzione di un traforo o di un tunnel ferroviario? > leggi articolo

10 luglio blogautore Repubblica Sesto, non inquinare. di Tomaso Montanari A Sesto Fiorentino, un comune di 50.000 abitanti alle porte di Firenze, sta andando in scena la crisi della post-democrazia italiana. Nel maggio del 2014 è stata eletta sindaco Sara Biagiotti, già dimenticabile assessore al turismo del Comune di Firenze e componente del più stretto cerchio magico di Matteo Renzi. Ad un anno di distanza la maggioranza dei consiglieri comunali (compresi otto del suo partito, il Pd) ha presentato una mozione di sfiducia: salvo ripensamenti e abiure, il sindaco cadrà e si andrà al commissariamento e alle elezioni. > leggi l’articolo

8 luglio 2015 “Dieci cose da sapere sulla pista dell’aeroporto” di ILARIA AGOSTINI*fiorentina, urbanista all’università di Bologna (  articolo in uscita su “La città invisibile” a proposito della terza pista dell’aeroporto fiorentino di Peretola pubblicato da blogautore di Montanari) > leggi articolo

Leggi anche: 18 Luglio 2015 Eddyburg Sul progetto per il nuovo aeroporto di Firenze di Paolo Baldeschi   I sostenitori del nuovo aeroporto di Firenze chiedono che le contestazioni siano fatte su solide basi scientifiche. Perché no? Ma non si sono …(continua a leggere)

da Lexambiente L’altra faccia della Legge n. 68/2015 sugli Ecoreati: il disastro dell’eliminazione delle contravvenzionali in materia ambientale almeno l’80 % dei reati contravvenzionali buttati nella spazzatura . …Purtroppo nessuno ha saputo o voluto spiegare cosa realmente rappresenti, nel complesso, la nuova Legge e quali conseguenze reali porterà alla causa ambientale ed innanzitutto nessuno ha svelato l’altra faccia della medaglia che, se da una parte, introduce effettivamente nuovi reati ambientali sotto forma di delitti dall’altra intende eliminare la stragrande parte dei reati contravvenzionali contemplati nel Codice dell’Ambiente, D.lgs 152/2006, trasformandoli in sanzioni amministrative con una procedura che definirla fantascientifica è poco…

da Eddyburg: Come ammazzare il pianeta a spese del contribuente di Fabrizio Bottini   26 Giugno 2015 Ettari di asfalto desolatamente vuoti attorno a Expo, frutto di calcoli sbagliati e stupidi, su comportamenti collettivi previsti che non si sono verificati. Riconoscere l’errore e correggerlo? 

da Eddyburg:Un ambientalismo di classe di Piero Bevilacqua   25 Giugno 2015Si afferra con maggiore pienezza la portata eversiva dell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco – rispetto a tutta la tradizione millenaria della chiesa – se si tiene conto della storia  del pensiero ambientalista… (continua a leggere)

Huffington Post 24 giugno  Viaggi delle opere o viaggi dei cittadini? Una proposta radicale per una politica culturale europea di Tomaso Montanari

Repubblica 31 maggio 2015  Mercanti sul tempio Può una chiesa consacrata ridursi a supporto per un cartellone pubblicitario? di Tomaso Montanari

In Italia ormai è normale. Il Duomo di Milano (sempre avanti) ha addirittura aperto un ristorante (rest@duomo), il Battistero di Firenze in questi giorni promuove le scarpe di Ferragamo, la Cattedrale di Palermo contribuisce a far crescere il fatturato della Vueling inalberando sulla facciata questo grande telone giallo che racconta di un certo chierichetto che ha preferito mollare le sacre funzioni, e andarsene in vacanza a Barcellona. Dati i tempi, meglio non chiedersi che gli abbiano fatto, al povero chierichetto di questo infelice spot. > leggi tutto

Elezioni in Toscana: #paesaggiostaisereno

di Tomaso M

ontanari   28 Maggio 2015

 
 Il voto disgiunto bisogna meritarlo. Se Enrico Rossi afferma “il piano paesaggistico è mio e lo giro e rigiro come voglio” é dubbio che lo riceva.  Ma in compenso i rottamatori del paesaggio sono sereni. O no? Postato il 28 maggio 2015

expo-cocacoila_smallNutrire il pianeta o le multinazionali? Un convegno a giugno

27 Maggio 2015
Un gruppo di intellettuali e attivisti (da Moni Ovadia a Mario Agostinelli, da Alex Zanotelli a Gianni Tamini) riapre la critica alla mistificazione del Grande Evento milanese. Il manifesto, 27 maggio 2015

Riconvertire la natura (quella umana inclusa) a software sperimentale?di Fabrizio Bottini
Esperienze esemplari e ripetibili di trasformazione nei modi di produzione e nelle relazioni all’interno degli spazi in cui si svolge la vita delle comunità». Un nuovo libro liberamente disponibile di Luca Martinelli

Una efficace sintesi dell’ultimo libro di Salvatore Settis “Se Venezia muore”, in un’intervista di Maurizio Battista. Come nelle “città invisibili” di Italo Calvino, Venezia come epitome di tutte le città del mondo. L’Arena.it, 24 maggio 2015 > vai all’articolo

 

Pompei. Così l’Europa scoprì e amò la città antica

di Tomaso Montanari   24 Maggio 2015
 
 Una bella mostra, e l’insegnamento della storia. «Ci ripetiamo che Pompei è in pericolo: ebbene, questa mostra serve a ricordarci perché dobbiamo salvarla. Perché possa essere Pompei a salvare noi: ancora una volta». La Repubblica, 24 maggio 2015

Il luna park dei teppisti rinascerà

di Marco Mologni   24 Maggio 2015

Un caso esemplare di danni dell’imbecillità amministrativa nella gestione del territorio, ben oltre gli aspetti criminali di infiltrazione che ahimè piagano certe trasformazioni metropolitane da tempo. Corriere della Sera Lombardia, 24 maggio 2015, postilla (f.b.)

Giorgio Nebbia e la storia della contestazione ecologica di Luigi Piccioni   10 Maggio 2015

Due testi “ambiziosi” di uno studioso che ha lavorato e sta lavorando instancabilmente per inserire criticamente i temi dell’ambientalismo nella consapevolezza  della cultura e del popolo.
Giorgio Nebbia, La contestazione ecologica. Storia, cronache e narrazioni, a cura di Nicola Capone, Napoli, La scuola di Pitagora, 2015, € 13Grazie ai tipi della casa editrice La scuola di Pitagora la Società di Studi Politici di Napoli ha avviato la pubblicazione di due eleganti collane di “piccoli classici” dell’ambientalismo: “Pan-Paesaggio ambiente e natura” e “Qua.Ed.Am-Quaderni di educazione ambientale” (> vai all’articolo)

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